Calderoli. Ius soli. Youssef Zaghba, attentatore di Londra, grazie a cittadinanza italiana non e’ stato espulso e ha girato indistrubato per tutta Europa

06 giugno 2017 - Chi vuol regalare la cittadinanza a due milioni e mezzo di immigrati con lo ius soli e lo ius culturae vada a studiarsi bene la storia di Youssef Zaghba, uno dei tre attentatori di Londra, nato e cresciuto in Marocco da padre marocchino, eppure cittadino italiano grazie alla madre italiana.

In virtù di questa cittadinanza italiana si è evitato l’espulsione nel 2016, quando le nostre forze dell’ordine lo avevano fermato come soggetto pericoloso e dunque da allontanare se non fosse stato italiano, e grazie al conseguente status di comunitario, in quanto italiano, ha potuto girare liberamente per l’Europa, facendo avanti indietro da Londra senza mai subire controlli, perquisizioni ecc.

La stessa storia dei fratelli Salah, dei fratelli Kouachi e di tutti gli altri jihadisti, tutti con passaporto francese, belga o inglese, tutti comunitari, che hanno insanguinato l’Europa negli ultimi due anni.

 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

 

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