Calderoli – immigrati: navi con 1700 a salerno e taranto deviate lontano dalla sicilia per G7. Errore: bisognava che i potenti vedessero gli sbarchi per rendersi conto dell’invasione in corso

26 maggio 2017 - Mille immigrati sbarcati a Salerno, altri 700 in arrivo a taranto. Le navi che hanno raccolto gli immigrati nelle acque libiche oggi vengono deviate in Campania e in Puglia, con un giro molto più lungo e tortuoso, in modo che la Sicilia e la zona di Taormina, dove sono riuniti i sette più potenti al mondo, non vengano turbate dagli sbarchi solitamente quotidiani.
Davvero una scelta ‘tafazzista’: bisognava far sbarcare queste navi nei porti siciliani e possibilmente proprio nei porti vicino a Taormina, in modo che i sei potenti potessero vedere di persona l’invasione in corso che l’Italia ogni giorno sta subendo.
E così magari se ne sarebbe reso conto anche Gentiloni.

Intanto siamo a quota 53mila sbarcati da inizio anno, ma cosa aspettiamo a dire basta all’invasione, cosa aspettiamo a respingerli ai porti di partenza come hanno fatto Malta e la Spagna, cosa aspettiamo a bloccare gli ingressi come è stato fatto in questi giorni per la Sicilia per non turbare il G7?

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

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